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Il 4
novembre è la giornata che, per
consuetudine, viene dedicata alle Forze
Armate; quest’anno le occasioni di
incontro, di dibattito, di discussione
si sono, in tutte le “sedi”
istituzionali, moltiplicate per due
ordini di ragioni: la concomitanza con
l’anniversario del 150° dell’Unità
d’Italia e le difficoltà oggettive che
la nostra “giovane” Repubblica vive,
quotidianamente, sul piano della
disconnessione sociale ed economica tra
Settentrione e Meridione e su quello,
non meno preoccupante, del dilagare
della criminalità organizzata,
soprattutto in zone caratterizzate da
degrado culturale, da condizioni di
miseria reale , da assoluta
impossibilità di prospettive e di
riscatto per le nuove generazioni.

L’Istituto Comprensivo “Don Bosco”, da
sempre in “prima linea” rispetto a
tematiche di carattere culturale, a
problematiche che abbiano stretta
attinenza con la realtà del nostro
territorio e ad occasioni di incontro
che ruotino intorno al tema importante
della Legalità, ha inteso organizzare,
anche in questa circostanza, un momento
importante di analisi, di riflessione,
di osservazione e di studio per i
giovani studenti della secondaria di
primo grado. Dopo i saluti di rito del
nostro Dirigente Scolastico, Dott.ssa
Domenica Franca Staffa la quale, per
l’occasione, non si è sottratta ad una
disamina oggettiva dell’importanza della
commemorazione del 4 Novembre attraverso
una testimonianza di notevole spessore
culturale e grande impatto emotivo, sono
intervenuti i nostri graditi ospiti: il
Capitano della Guardia di Finanza della
Compagnia di Rossano, Dott. Giovanni D’Acunto
e l’Appuntato dell’Unità Cinofila,
Giovanni De Carlo.

Si sono, da subito, ravvisati e
percepiti tra i nostri ragazzi un
indiscusso interessamento, una manifesta
trepidazione e una particolare curiosità
rispetto alla impostazione
dell’argomentare e l’attenzione è stata,
immediatamente, catalizzata mediante
l’excursus storico, delineato dal
Capitano D’Acunto, dall’Unità d’Italia
nel 1861 fino agli avvenimenti ed alle
vicende più attuali della storia della
nostra Nazione. La carrellata storica è
stata puntualmente caratterizzata da
riferimenti specifici e corretti sul
ruolo del Corpo della Guardia di Finanza
durante i conflitti bellici e
sull’impegno profuso in occasione di
interventi riguardanti la salute e
l’incolumità degli individui e la
salvaguardia del “bene“ collettivo. Non
da ultimo, il Capitano D’Acunto si è
soffermato a puntualizzare che la
Guardia di Finanza è il Corpo di Polizia
più antico in Italia e che, quindi, è
quello che, da più tempo, è presente ed
operativo sul territorio nazionale.
L’incontro ha, infine, registrato, a
testimonianza del ruolo straordinario
svolto dalle “ Unità Cinofile” in alcune
specifiche attività di polizia, la
presenza di un esemplare di cane da
Pastore Tedesco, debitamente addestrato
ed istruito per il rilevamento di
sostanze stupefacenti occultate in
valige ed involucri o nascoste tra
mercanzie varie. Il cane ha,
immediatamente, paventato grande
sicurezza nei propri mezzi individuando,
senza problemi, la valigia incriminata e
meritandosi il plauso dei presenti e la
riconoscenza degli addestratori.

I giovani studenti del nostro Istituto,
al termine di una manifestazione
assolutamente particolare ed
interessante, hanno avuto la possibilità
di interloquire con i due illustri
ospiti ponendo domande ed interrogativi
non banali e ricevendo, al contempo,
risposte esaustive, garbate e,
certamente, corrette sul piano
squisitamente educativo.
Prof.ssa
Maria Matranga |